Luigi Serafini
Luigi Serafini (Roma, 1947) è un artista, architetto e designer italiano di fama internazionale, noto per uno stile eclettico che fonde surrealismo, ironia e ricerca metalinguistica.
La sua figura è principalmente legata a una delle opere più enigmatiche del XX secolo: il Codex Seraphinianus.
Il Codex Seraphinianus: Pubblicato nel 1981 da Franco Maria Ricci, il Codex è un’enciclopedia illustrata di un mondo immaginario, scritta interamente in un alfabeto inventato e indecifrabile.
Significato: L’autore ha dichiarato che la lingua non ha un senso semantico compiuto, ma vuole ricreare nel lettore adulto la sensazione che provano i bambini sfogliando libri che non sanno ancora leggere.
Eredità: L’opera è diventata un oggetto di culto, ammirata da intellettuali e artisti come Italo Calvino, Federico Fellini e Tim Burton.
Carriera e Collaborazioni: Serafini ha spaziato tra diverse discipline, mantenendo sempre un approccio visionario:
Design: Negli anni ’80 è entrato in contatto con i movimenti d’avanguardia (Studio Alchimia e Memphis). Ha progettato oggetti iconici come la sedia Suspiral, lo specchio Sheraton e lampade per brand come Artemide, Sawaya & Moroni e Luceplan.
Cinema e Spettacolo: Ha collaborato con Federico Fellini realizzando la locandina del film La voce della Luna (1990) e ha curato scene e costumi per il Teatro alla Scala (Jazz Calendar, 1991).
Architettura e Allestimenti: Ha progettato la “Casa del dottor Fausto” a Civitanova Marche e ha curato numerose mostre antologiche, tra cui la recente “Una casa ontologica” al MACRO di Roma (2024).
Altre Opere Rilevanti: Pulcinellopedia Seraphiniana (1984): Un’opera dedicata alla maschera di Pulcinella, reinterpretata attraverso il suo stile onirico.
Collaborazioni RAI: Ha realizzato sigle e scenografie per programmi storici come Linea Verde e documentari di Enzo Biagi.
Attualmente, Luigi Serafini vive e lavora tra Milano e Roma. Le sue opere sono presenti in importanti collezioni internazionali, dal PAC di Milano al McLuhan Program di Toronto.
Luigi Serafini
Luigi Serafini (Roma, 1947) è un artista, architetto e designer italiano di fama internazionale, noto per uno stile eclettico che fonde surrealismo, ironia e ricerca metalinguistica.
La sua figura è principalmente legata a una delle opere più enigmatiche del XX secolo: il Codex Seraphinianus.
Il Codex Seraphinianus: Pubblicato nel 1981 da Franco Maria Ricci, il Codex è un’enciclopedia illustrata di un mondo immaginario, scritta interamente in un alfabeto inventato e indecifrabile.
Significato: L’autore ha dichiarato che la lingua non ha un senso semantico compiuto, ma vuole ricreare nel lettore adulto la sensazione che provano i bambini sfogliando libri che non sanno ancora leggere.
Eredità: L’opera è diventata un oggetto di culto, ammirata da intellettuali e artisti come Italo Calvino, Federico Fellini e Tim Burton.
Carriera e Collaborazioni: Serafini ha spaziato tra diverse discipline, mantenendo sempre un approccio visionario:
Design: Negli anni ’80 è entrato in contatto con i movimenti d’avanguardia (Studio Alchimia e Memphis). Ha progettato oggetti iconici come la sedia Suspiral, lo specchio Sheraton e lampade per brand come Artemide, Sawaya & Moroni e Luceplan.
Cinema e Spettacolo: Ha collaborato con Federico Fellini realizzando la locandina del film La voce della Luna (1990) e ha curato scene e costumi per il Teatro alla Scala (Jazz Calendar, 1991).
Architettura e Allestimenti: Ha progettato la “Casa del dottor Fausto” a Civitanova Marche e ha curato numerose mostre antologiche, tra cui la recente “Una casa ontologica” al MACRO di Roma (2024).
Altre Opere Rilevanti: Pulcinellopedia Seraphiniana (1984): Un’opera dedicata alla maschera di Pulcinella, reinterpretata attraverso il suo stile onirico.
Collaborazioni RAI: Ha realizzato sigle e scenografie per programmi storici come Linea Verde e documentari di Enzo Biagi.
Attualmente, Luigi Serafini vive e lavora tra Milano e Roma. Le sue opere sono presenti in importanti collezioni internazionali, dal PAC di Milano al McLuhan Program di Toronto.


